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Fare soldi con i meme

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Sul sito di Studio, un viaggio sugli impresari dei meme, quelli che fanno da manager per Nyan Cat, Scumbag Steve & Co., facendo affari con le multinazionali.

(…) Nati come divertimento spontaneo in seno a una sottocultura di nicchia, oggi i meme sono di tutti e per tutti. E sono diventati una miniera d’oro. Nyan Cat – un gatto psichedelico tra i più virali del web – non è solo “famoso in rete”: è una vera star, online e offline. E come tutte le star potrebbe cominciare a chiedere cachet pesantucci e ad assumere un manager. Sta già succedendo: Ben Lashesè un musicista di Portland, in Oregon, che ha cominciato a “curare” i diritti e lo sfruttamento dell’immagine di alcuni tra queste “star” come il già citato Nyan Cat, Keyboard Cat (un gattino vestito d’azzurro intento a suonare una pianola) e Scumbag Steve (un ragazzo dall’espressione scazzata diventato simbolo di qualsiasi comportamento scorretto o pigro). In circa due anni, come racconta David Sax su Bloomberg Businessweek, Lashes ha dato in licenza questi prodotti ad aziende come Nike, Nokia e Lipton, che li hanno utilizzati per promozione e pubblicità. Insieme a Chris Torres, il creatore di Nyan Cat, ha anche firmato un accordo con l’azienda produttrice dei pupazzi Hello Kitty per sfruttare il buffo gattino a fini commerciali.

(Continua su RivistaStudio.com)

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Il fondatore di 4chan e il suo nuovo “4chan per persone mature”

Una schermata di Canvas

La frittata è fatta: Christopher Poole, detto Moot, è cresciuto. Dopo aver fondato 4chan, il forum tematico che ha dato i natali ai più folli meme del web – e ad Anonymous – ha aperto Canv.as, un sito che richiede un account Facebook per accedervi e si definisce “un 4chan per persone mature”.

Non più nonsense, pornografia e volgarità, quindi. I comandamenti di Canv.as – già odiatissimo dalla tribù 4chan, secondo Gawker – riguardano il linguaggio pulito e il rispetto del topic. Ovvero, il contrario della sezione /b/ di 4chan, in cui tutto era affidato al random (un bel pezzo di Slate al riguardo).

La trollata di moot

Il nuovo progetto pulito e perbene di Moot parte con 3,6 milioni di dollari, frutto di investimenti esterni e promette di scrivere una nuova pagina nella storia dei meme e dell’humor online. Ha cinque dipendenti e, spiega TechCrunch, mira a separare il pubblico di 4chan da quello (potenziale) della nuova creatura. Poole non vuole costringere le due community a interagire. E forse è meglio non provarci nemmeno, viste le prime reazioni dei 4channer sul nuovo progetto del loro guru, che vanno dal “mmm, quasi quasi provo a farci un giro” alle critiche sull’aspetto troppo “easy” del sito. Oh, e c’è poi chi lo prega di ritornare nei suoi passi. Ecco alcune reazioni significative al post con cui Moot ha presentato canv.as su Reddit.

4 CHAN IS NOW OBSOLETE

there are fucking ready made hearts with lol in them over there, are you fucking crazy? are we 12 year old girls?

Oh fuck me.

Whats wrong guys? mite be cool, who knows.

Hey moot, requiring registering users to register with Facebook makes you a fucking candy-ass. I was actually going to register until you made me sign up with Facebook. FUCK YOU. Nobody gives a flying fuck about canvas, you already have an image board man! Just revamp 4Chan. I guess this means you don’t care about 4Chan anymore? You’re just gonna let it keep dying and move on to another site? Fuck off.

Il padre dei meme diventerà un meme?

L’idea di Poole è quella di ripensare il modello 4chan per renderla più accessibile, più mainstream, se vogliamo. A GigaOm ha spiegato di avere sviluppato il nuovo sito imparando proprio dai difetti e dagli errori commessi in 4chan.

Il mercato è enorme. Decine di milioni di persone usano bacheche e forum per parlare, discutere e incontrare persone. Se facciamo un buon lavoro nell’offrire queste possibilità alla communità, potrebber avere un potenziale molto più grande di quello di 4chan.

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I problemi di Anonymous con la sua maschera

L'uomo che tentò di bruciare il Parlamento

Anonymous mi ha sempre fatto ridere: come organizzazione e come accozzaglia. Abbiamo già parlato dei suoi pessimi rapporti con il leader dei Kiss. Oggi il New York Times spiega che la maschera-simbolo del gruppo, quella di Guy Fawkes, è di proprietà della Time Warner. La compagnia riceve una percentuale per ogni gadget realizzato sulla base della figura baffuta e sorridente. Anonymous, che l’ha resa suo avatar e sua bandiera (povero Guy), dovrà pagare. Ma magari sarà Time Warner a lasciarli fare, visto che le maschere vanno a ruba – chi non vuole sentirsi parte della “lotta al potere”?

Seguiranno sviluppi e infantili attacchi informatici.

Avete voluto voi dare potere a dei frustrati.

update

Ne parla anche TechCrunch, con un bel ragionamento che parte dalle origine del movimento, 4Chan, il sito specializzato in meme e lol vari, dove “prendere in prestito” qualcosa è prassi, se non legge.

Given that the group started life on 4Chan, the ground zero of memes, it’s should be no surprise that everything about Anonymous is deeply derivative. Indeed, that was the whole point. The group’s use of the Guy Fawkes mask can be traced back to, of course, V For Vendetta; the Warner Brothers movie that was adapted from an Alan Moore comic book series. But movies and comic books are old media. As Bilton explains, it took a dumb viral video of “Epic Fail Guy” — seen peering into a trash can and emerging wearing the “V” mask — for members of 4Chan to remember the movie and come up with the idea of adopting Moore’s imagery of their own.

E conclude così:

Given the staggering lack of original thought that has been permitted to infiltrate Anonymous, it’s fitting that many of those protesting tonight in San Francisco would prefer to pay The Man for the use of his merchandise –  the equivalent of protesting McDonalds by hurling cups of Starbucks coffee — rather than spend ten minutes coming up with their own symbol.

Sadly — or fortunately, depending on your view — that same laziness will likely put a short shelf-life on Anonymous’ popularity. Memes get old, fast; it’s takes original ideas to achieve genuine longevity. Time Warner should enjoy the windfall while they can.

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Link di oggi: Forza Meme

Dopo Sad Keanu, uno dei meme più di successo degli ultimi anni, un blog ci riprova con Sleeping Berlusconi.

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