Archivi tag: IPO

La Timeline di Facebook (quella vera)

Se siete tra quei noiosi ventenni a cui è caduto il mondo in testa quando Facebook ha attivato la Timeline (o il diario, a seconda) per tutti i suoi utenti, andate pure al diavolo. Se invece siete tra quelli che hanno accettato un cambiamento di UI per quello che è (un cambiamento dell’interfaccia e basta), allora vi potrà interessare l’idea che il Wall Street Journal ha avuto per raccontare la storia dell’entrata in borsa di Facebook. La trovate qui, e sì, è tutto basato sulla Timeline.

***

Da notare anche l’uso che ne fa il New York Times, che la sfrutta per “raccontare” ai propri utenti la propria storia, proponendo i momenti, le inchieste e gli articoli salienti della sua gloriosa vita.

(via Poynter)

Lascia un commento

Archiviato in new media

FarmVille entra in borsa

Zynga, azienda produttrice di videogiochi come FarmVille, CityVille e Mafia Wars, si prepara alla sua prima IPO. La ricordiamo quand’era piccola così ed era tutt’uno con Facebook. Ora è cresciuta, si prepara a farsi valutare per miliardi di dollari e noi prepariamoci a una nuova scossa nella discussione bolla tecnologica si-bolla tecnologica no.

Per ora vi basti sapere che tutti i soldi che fa, li guadagna vendendo beni virtuali e immateriali (ortaggi ecc.). Gli economisti, spiega All Things Digital, non sanno che ne sarà e si mettono le mani tra i capelli.

Altro su Zynga: “Della follia di FarmVille” e “Quando Zynga si fece il browser”

Lascia un commento

Archiviato in web

100 miliardi per Facebook

Facebook sta pianificando la sua entrata in borsa. I timori di una nuova tech bolla, aggravati dalla recente maxi-quotazione di LinkedIn e gli 8 miliardi spesi da Microsoft per Skype, trovano nuove ragioni per resistere. L’offerta iniziale pubblica sarebbe di 100 miliardi di dollari. A inizio 2010 l’azienda il valore del social network fu stimato di 14 miliardi dollari da SecondMarket.

A differenza di altre aziende (Skype), però, Facebook fa profitti enormi.

La domanda a questo punto è solo una: “Gootenberg, sborseresti un minimo di 100 miliardi per Facebook?” Sì, e non vi nascondo di starci pensando.

Lascia un commento

Archiviato in social network