NewYorker.com va alla guerra

Newyorker.com va alla grande. Agosto è stato il mese dei record, con 5 milioni di utenti unici ad accedervi, spinti soprattutto dal profilo di Michelle Bachmann scritto da Ryan Lizza e il (controverso) resoconto di Nicholas Schmidle sulla cattura di Osama Bin Laden.

Eric Drooker | Flickr

Il settimanale della Condé Nast è passato quindi all’azione, con l’intento di potenziarsi in rete. Per farlo ha strappato a Slate John Swansburg, responsabile della cultura del magazine online, segnala Wwd. L’omino con la pipa e la farfalla tra i capelli è partito alla ribalta per la conquista del settore culturale su schermo. Slate, Salon e compagnia bella: abbiate paura.

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Il consiglio di Gootenberg

Caro Newyorker.com, il fatto che gli abbonati (al cartaceo o all’app, che va molto bene) possano errare per il tuo archivio senza fondo è davvero favoloso. La pesca miracolosa. Però c’è un però: molti degli articoli arretrati sono versioni scannerizzate del cartaceo. Capisco che sia più facile fare così e che digitalizzare una mole di pezzi tale sia un’impresa titanica. Però è piuttosto difficile da leggere e non tutti possono stamparsi decine di pagine quando gli pare. Usare Instapaper per un pezzo del 1934, per esempio, sarebbe invero zublime.

1 Commento

Archiviato in cultura, giornalismo

Una risposta a “NewYorker.com va alla guerra

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