Perché l’Inghilterra non ha una sua Sylicon Valley

da Economist (AP/Corbis)

Perché la Gran Bretagna non riesce a trovare spazio nell’industria informatica? Se lo chiede l’Economist nel numero in edicola questa settimana, spiegando come la nazione che ha insegnato al mondo le meraviglie della tecnica, inaugurando la Rivoluzione Industriale, occupa oggi una piccola nicchia nel settore. Mentre la Sylicon Valley domina e Russia e Cina cominciano a sfornare i loro cybergioiellini, l’Uk sta a guardare. Perché?

Innanzitutto, spiega il settimanale inglese, la causa è un mercato meno omogeneo di quello statunitense – un fattore che di fatto indebolisce l’intera Eurozona.

L’Europa è frammentata non solo dal numero di lingue parlato ma anche dall’assenza di un mercato comune per i servizi, inclusi quelli digitali, fattore che costringe le aziende tecnologiche ad affrontare leggi e burocrazie per abbattere le barriere per commerciare tra gli Stati membri.

L’Europa deve quindi liberalizzare il mercato tecnologico varando norme simili a quelle che hanno reso prosperose Nokia e Vodafone. Inoltre, sono necessari fondi per l’innovazione e una nuova politica fiscale. Le tasse, molto alte (il tetto massimo è al 50% delle entrate), creano “ulteriori problemi, rendendo ancora più difficile per gli imprenditori reclutare e mantenere il personale migliore”.

Finché il mercato e le norme rimaranno così, non ci sarà crescita e la Gran Bretagna rischia di non entrare nel business del futuro.

Lascia un commento

Archiviato in progresso

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...