Perché non dare il Pulitzer a The Onion?

Il 20 giugno The Onion, nota rivista comico-satirica statunitense, è uscita con il suo millesimo numero. Per festaggiare il risultato “la migliore fonte di notizie d’America”, come il magazine si è autodefinito, aveva deciso di puntare in alto. Altissimo. Dando vita alla campagna per convincere la giuria del premio Pulitzer a premiare il giornale stesso.

La strada per il riconoscimento più alto nel giornalismo mondiale doveva passare per AFAJP (Americans For Fairness in Awarding Journalism Prizes), assocciazione no-profit che chiede più meritocrazia nei riconoscimenti giornalistici, che ha chiesto alla giuria di “fermare la discriminazione nei confronti di The Onion” e di celebrare anzi i suoi “incredibili risultati” in campo giornalistico. È tuttora possibile scaricare dal sito dell’associazione un modulo da compilare e inviare alla giuria del premio. La missiva, indirizzata a “Pulitzer Prize Board”, cominciava così:

You Ignorant, Negligent Swine,

e continuava con lo stesso tono, rivelandosi una provocazione scherzosa (per quanto non leggera) come l’intera vicenda. Grazie al tono acceso della polemica, il movimento pro-Onion era riuscito a guadagnarsi spazio nei giornali, nei blog, a suscitare simpatia o sincera partecipazione.

Ma non è bastato. Il giornale non ha avuto il Pulitzer, nonostante il supporto di Ricky Gervais e altre personalità dello spettacolo, tutte concordi nel definire The Onion meritevole del riconoscimento.

La cosa non è andata a buon fine: il giornale si è detto “snobbato” dalla giuria di esperti — il cui status d'”esperti” è ora messo in discussione — e ha risposto amaramente nel suo sito, spiegando il perché della miopia pulitzeriana.

Nonostante il suo giornalismo d’alto calibro, The Onion è stato snobbato ancora una volta dalla giuria che assegna i premi Pulitzer. Ecco cosa c’è che non va nella giuria dei Pulitzer:

  • una casta di vecchi vergini la cui unica speranza è una botta di pietà da parte delle puttane del New York Times e del Philadelphia Inquirer
  • sono troppo stupidi per capire pienamente le implicazioni delle minacce
  • sono incapaci di considerare una pubblicazione che non sia finanziariamente in rosso
  • Junot Diaz, membro della giuria, è stato rifiutato tre volte dal The Onion, nel 1994, e questa è la sua malata e folle vendetta
  • richiede una corruzione estremamente contorta
  • Disprezzano il lavoro dei coraggiosi fotografi di guerra di The Onion per pregiudizio nei confronti dei minori
  • sono un mucchio di bambini che cacano nei loro pannoloni
  • non sono capaci di fare il loro lavoro

Chiusa la faccenda, il giornale andrà avanti per altri mille numeri e qualche migliaio di Pulitzer (dato ad altri). Fino a che, magari, non arriverà il suo momento.

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