I quattro sensi di Google

Google ha rilasciato una nuova app per Android che rende tali smartphones in grado di “leggere” i codici a barre, riconoscere di che azienda è la pubblicità inquadrata (e portarvi al sito relativo) e di risolvere sudoku, stando ad un post del team “mobile” di Google.

Oltre al sicuro vantaggio che un’app del genere può portare tra gli scaffali di un supermercato (“Che cos’è questa cosa? Fotografiamo il codice a barre e cerchiamo di saperne di più…”), riteniamo che questo sia il primo, concreto passo verso una forma di Rete che sappia riconoscere qualsiasi cosa.

In un futuro non così lontano, fotografando un monumento o una semplice casa si potrà sapere dove ci si trova. Perdersi sarà sempre più difficile.

Ma soprattutto, Google sta sviluppando “sensi” sempre più sviluppato: non solo Google Voice e Siri, l’applicazione recentemente acquistata da Apple in grado di “capire” le parole umane; ora anche questa nuova implementazione. Una sorta di nervo ottico collegato all’archivio-dati Google.

Ottima mossa di Google, che d’altronde deve recuperare il terreno perso negli ultimi 18 mesi, soprattutto nei confronti del nuovo boss della Rete, Facebook. Per quanto riguarda il concorrente nel settore smartphones e tablet, le cose vanno piuttosto bene: negli USA Android ha una fetta di mercato superiore a quella dell’iPhone; sta preparando lo sbarco su tablet e sfotte i difetti del suo avversario Apple. Ricordate il problema della sveglia dell’iPhone la mattina del primo gennaio? Ecco una pubblicità Android ispirata a quel fatto.

Via Nomfup

 

P.S. Ho cercato di capire il motivo che ha spinto i programmatori di New Mountain a perdere la testa creando un risolutore di Sudoku. Penso sia puro sfizio. Oppure volevano semplicemente produrre un video come questo:

Add to FacebookAdd to DiggAdd to Del.icio.usAdd to StumbleuponAdd to RedditAdd to BlinklistAdd to TwitterAdd to TechnoratiAdd to Yahoo BuzzAdd to Newsvine

1 Commento

Archiviato in Uncategorized

Una risposta a “I quattro sensi di Google

  1. Pingback: Il prossimo Mac. Forse con comandi vocali « GOOTENBERG

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...